Comunicare la scienza è un’iniziativa strutturale dell’Istituto Lombardo dedicata alle scuole secondarie di secondo grado, realizzata grazie alla collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia. Gli incontri, organizzati su base annuale, pongono gli studenti al centro del dibattito su temi di stringente attualità, incentrati nello specifico su argomenti a base scientifica, ispirati e guidati da professori ed esperti. L’iniziativa giunge quest’anno alla sua terza edizione e si concretizza nell’incontro dal titolo Intelligenza artificiale ed economia: quali cambiamenti?, realizzato dall’Istituto Lombardo in collaborazione con la Fondazione Raffaele Mattioli per la storia del pensiero economico.
Interventi degli esperti
Giuseppe De Luca, Istituto Lombardo, Università degli Studi di Milano
Pierluigi Contucci, Università di Bologna
Dibattito con gli studenti
Coordinato da Gianluca Dotti, fisico e giornalista scientifico freelance
Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale ha assunto un ruolo di primo piano nel panorama economico globale e, come in passato nei momenti dell’applicazione di nuove tecnologie nei processi produttivi, ha originato un dibattito sulle implicazioni che l’innovazione tecnologica ha sull’economia e sulla società.
Numerosi studi evidenziano i potenziali benefici dell’adozione e dello sviluppo di nuove tecnologie sulla crescita economica. Innanzitutto, svolgono un ruolo chiave nell’aumento della produttività delle imprese e nel miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi e amministrativi. Sono inoltre un fattore strategico nella determinazione della competitività delle imprese, perché consentono sia una maggiore differenziazione dei prodotti sia l’apertura di nuove opportunità di mercato. L’innovazione tecnologica spesso porta all’emergere di nuovi settori industriali, generando la creazione di nuovi posti di lavoro specie per figure professionali specializzate e che possiedono competenze tecnologiche avanzate.
Inoltre, l’innovazione tecnologica può migliorare la qualità della vita delle persone. Le nuove tecnologie nel settore della sanità consentono diagnosi e trattamenti più precisi e tempestivi, migliorando la salute e il benessere generale. Le innovazioni nei trasporti possono ridurre i tempi di spostamento e migliorare la mobilità delle persone. Le tecnologie di comunicazione consentono un accesso immediato alle informazioni e una connessione globale, migliorando la comunicazione e le opportunità di networking.
Tuttavia, l’innovazione tecnologica pone anche alcune sfide rilevanti. Uno dei principali problemi è rappresentato dalle diseguaglianze nella distribuzione dei benefici. Alcuni settori o gruppi di popolazione possono essere penalizzati sia in conseguenza della perdita di posti di lavoro che per incapacità di adattarsi ai cambiamenti tecnologici, acquisire nuove competenze e aggiornare le conoscenze.
Nelle analisi, sia dei benefici che delle sfide dell’innovazione tecnologica per l’economia, si pone il ruolo fondamentale delle istituzioni. L’esistenza di determinati fattori istituzionali che favoriscono l’innovazione tecnologica e la sua applicazione al processo produttivo determina l’ascesa competitiva di alcuni Paesi rispetto ad altri, la distinzione tra Paese sviluppato e Paese in via di sviluppo. Altrettanto, le politiche delle istituzioni di governo possono ridurre le diseguaglianze nella distribuzione dei benefici e favorire un equo accesso alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica.
Richiamati sinteticamente i ‘salti’ tecnologici che hanno segnato la storia economica e sociale, l’incontro si focalizza sulle sfide che l’applicazione dell’intelligenza artificiale pone oggi all’economia.
📍 In presenza Sala Adunanze | Palazzo Brera
🎥 In diretta streaming 585 970 7979 | 7bN63g
✉️ Prenotazione obbligatoria info@istitutolombardo.it
ISTITUTO LOMBARDO ACCADEMIA DI SCIENZE E LETTERE